Appunti di viaggio di Chalda Pnuzig
Manuali ed istruzioni
Convertire tutti i file ISO-8859-1 in utf-8
30 ott
Certe volte, soprattutto in ambito web, i caratteri speciali (come le lettere accentate) appaiono in modo strano e incomprensibile anche se abbiamo impostato il nostro web server ad utilizzare utf-8.
Questo nella maggior parte dei casi è dovuto ad una errata codifica dei file, spesso in ISO-8859-1.
Per convertirli tutti in un colpo solo è sufficiente dare un solo comando:
find /directory/da/modificare -type f -exec sh -c "( iconv --from-code ISO-8859-1 --to-code UTF-8 {} -o {}.iconv ; mv {}.iconv {} ; )";
E voilà! Tutti i file ora sono in utf8!
Se non dovesse funzionare ed utilizzate htmlentities, ricordate di specificare il charset (terzo parametro)!
htmlentities($testo,ENT_COMPAT,'UTF-8');
Come cercare e rimuovere file in linux
26 ott
Per ricercare un file si utilizza il comando find con le opzioni -type f (di tipo file) e -name nomefile (di nome nomefile).
Utilizzando i risultati del comando è possibile rimuovere i file:
find ./directory -type f -name 'Thumbs.db' -exec rm {} \;
Un esempio pratico ed utile è quello di rimuovere i file Thumbs.db sulle cartelle condivise da utenti windows:
find /share -type f -name 'Thumbs.db' -exec rm {} \;
Settare i permessi a file/directory per apache
21 ott
I permessi su linux sono essenziali
Una buona configurazione dei permessi per apache è settare il proprietario a root e solo i file/directory necessari a www-data.
Inoltre i permessi per i file devono essere a 644 (permessi di scrittura solo al proprietario e
lettura a tutti), mentre le directory a 755.
Per farlo in modo automatico è sufficiente dare i seguenti comandi:
find /directory/da/modificare -type f -exec chmod 644 {} \;
In questo modo si ricerca ogni file e si setta a 644
find /directory/da/modificare -type d -exec chmod 755 {} \;
Qui invece si ricercano le directory e si settano a 755
Ovviamente per cambiare l’utente/gruppo si da il comando
chown -R www-data:www-data /directory
Dove con -R si intende in modo recursivo.
Come evitare che firefox tronchi le pagine nell’anteprima di stampa
19 ott
Firefox è un ottimo browser, ma per quanto riguarda la stampa lascia un po’ a desiderare.
Non è difficile imbattersi in anteprime di stampa abnormi, in cui viene visualizzata solo una pagina di contenuto e il resto scompare misteriosamente…
Per ovviare a questo problema creiamo una pagina di stile alternativo per la stampa, che chiameremo print.css, ed inseriamo le seguenti righe:
#idcontenitore {
display: inline;
overflow:visible;
}
Poi linkeremo lo style nel nostro template con la seguente riga:
<link rel="stylesheet" type="text/css" href="print.css" media="print" />
Ora l’anteprima di stampa di firefox dovrebbe tagliare le pagine in modo corretto!
Aggiungere una localizzazione in Linux
19 ott
Le localizzazioni sono molto utili quando per esempio abbiamo bisogno che certe funzioni ritornino la data o la valuta formattata secondo standard locali.
Questo è un caso classico della funzione strtotime di php.
Per aggiungere una lingua basta modificare il file /etc/locale.gen ed inserire il codice della localizzazione. Per l’italiano:
it_IT.UTF-8@euro UTF-8
Poi rigeneriamo le localizzazioni con il comando
locale-gen
Search & Replace tra i file in linux
19 ott
Capita molto spesso di dover fare una classica ricerca e sostituzione all’interno dei file.
Ok, ma come farlo in modo semplice ed automatico in linux?
Utilizzando il seguente comando:
grep -rl 'OLDSTRING' . | xargs perl -pi~ -e 's/OLDSTRING/NEWSTRING/'
Ovviamente al posto di OLDSTRING metteremo la stringa di ricerca e in NEWSTRING la stringa con cui la rimpiazzeremo.
In tali stringhe di ricerca potete utilizzare le espressioni regolari, ovviamente con sintassi perl
Settare l’altezza di un div a 10px o meno in ie6
19 ott

Certe volte si ha necessità di settare un’altezza minima a un div, ma ie6 non ne vuole sapere e setta una sua “Altezza minima”.
Questo perché ie6 HA un’altezza minima per gli elementi: l’altezza del carattere.
Per ovviare al problema inserire nel CSS:
#div{
height:5px;
line-height:0; /* Altezza riga a 0 */
font-size:0 /* Dimensione Carattere a 0*/
}
Come accedere ad elementi in un iframe con jQuery
7 ott

Per accedere ad elementi interni di un iframecon jquery è semplicissimo.
Supponiamo di avere un iframe di id=”iframe”
<iframe id="iframe" ...></iframe>
E che l’iframe contenga un div di id=”div”
<div id="div">Prova</div>
Per accedere all’elemento basta selezionare l’iframe, prenderne il contenuto e cercare l’elemento voluto:
var $div = $('#iframe').contents().find('#div'));
Con questo esempio potete accedere a qualsiasi elemento dell’iframe semplicemente sostituendo #div con i selettori che vorrete
Commenti javascript per la validazione xhtml
30 set
Quante volte vi è capitato di dover inserire codice javascript direttamente sulla pagina ma questo ha portato alla non validazione della stessa?
Bene, questo succede perché il validatore w3c non riesce a gestire il codice html presente all’interno del javascript e lo interpreta come codice html normale.
Per ovviare a questo problema è sufficiente aggiungere dei commenti prima e dopo lo script:
<script type="text/javascript"> /* <![CDATA[ */ // Il contenuto javascript va qui /* ]]> */ </script>
E il gioco è fatto!
Ora tutto il validatore considera tutto il javascript come commento.
Eseguire un evento (click, hover, focus) con jQuery
28 lug

Ogni tanto succede che abbiamo bisogno di eseguire una funzione associata ad un click senza che effettivamente il click venga dato.
Un esempio: clicca pippo!
<a href="#" id="pippo" onclick="alert('Hai cliccato su pippo!')" >clicca pippo!</a >
Ora proviamo invece a cliccare su Pluto.
<a href="#" id="pluto" onclick="jQuery('#pippo').trigger('click')">Pluto</a>
Come vedete cliccando su Pluto in questo modo viene eseguito il click di Pippo.
Ovviamente questa cosa si può fare con tutti gli eventi, tra i quali hover, focus, doubleclick, etc.
A voi il divertimento!


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